Vini Italiani da invecchiamento

L’attitudine di un vino all’invecchiamento varia certamente a seconda della zona di provenienza e dell’annata. Ma può variare anche da un produttore all’altro e, talvolta, perfino da una bottiglia all’altra. Ogni regione d’Italia produce vini adatti all’invecchiamento. Certo, non tutti sono in grado di superare il secolo come avviene per il Brunello di Montalcino di cui esistono bottiglie datate 1891 ancora sane e vitali, o raggiungere “en souplesse” i venti e più anni del Barolo. Tuttavia esistono alcune decine di vini, perlopiù rossi con qualche rara eccezione tra i bianchi, in grado di invecchiare migliorando da 5 a 10 e più anni. In questo articolo presenteremo una gida ai vini italiani più adatti all’invecchiamento, divisi per regione.

 

Abruzzo

Il Montepulciano rosso sopporta un moderato invecchiamento, da 3 a 6 anni e talvolta di più. Anche alcune produzione di Trebbiano possono invecchiare felicemente 5 o più anni, conservando un accattivante fruttato.

 

Basilicata

L’Aglianico del Vulture è uno dei vini italiani con maggior capacità di invecchiamento; è in grado, infatti, di superare i 10 anni.

 

Campania

Il Taurasi è uno dei grandi rossi italiani da invecchiamento, che può felicemente migliorare per 14 e più anni. Tra i bianchi, il Fiano di Avellino e il Greco di Tufo dimostrano buone capacità di invecchiamento (sino a 10 anni).

 

Emilia Romagna

Nella regione non vengono prodotti vini adatti all’invecchiamento, anche se alcune varietà di Sangiovese possono superare i 6 anni.

 

Friuli Venezia Giulia

Di regola sia i bianchi sia i rossi della regione andrebbero bevuti giovani, anche se esistono lodevoli eccezioni: il Picolit può invecchiare anche 10 anni e più, e alcune (rare) bottiglie di Refosco dal Peduncolo Rosso raggiungono anch’esse l’apogeo dopo 10 anni.

 

Liguria

Tra i pochi vini liguri adatti all’invecchiamento, segnaliamo il dolce Cinque Terre Sciacchetrà che nelle buone annate supera i 10 anni.

 

Lombardia

I vini più longevi sono i rossi valtellinesi prodotti con uve nebbiolo raccolti nella DOC Valtellina Superiore (Sfürsat, Grumello, Inferno, Sassella) che nelle annate eccezionali possono superare i 10 anni. I rossi dell’Oltrepò invece raramente superano gli 8 anni di invecchiamento.

 

Marche

I vini maggiormente adatti all’invecchiamento sono il Rosso Piceno e il Rosso Conero, che tuttavia non superano gli 8 anni di vita.

 

Molise

Tra i più adatti all’invecchiamento c’è il Biferno, che tuttavia raramente si conserva per più di 5 o 6 anni.

 

Piemonte

Barolo e Barbaresco soprattutto, ma anche Gattinara, Spanna, Ghemme, Carema, Lessona e il raro Gabiano sono tra i vini italiani più longevi. Anche alcune bottiglie di Barbera superano comunque il decennio.

 

Puglia

I rossi pugliesi si prestano generalmente a lunghi invecchiamenti e diverse DOC “vivono” 10 e più anni, tra questi l’Aleatico di Puglia e il Castel del Monte.

 

Sardegna

Sono pochi i vini dell’isola adatti a lungo invecchiamento, anche se alcune annate di Cannonau mostrano grande resistenza, Senza dubbio, però, la Vernaccia di Oristano può maturare da 8 a 15 anni.

 

Sicilia

A eccezione del Marsala, che però non è millesimato, i vini siciliani non si prestano a lunghi invecchiamenti.

 

Toscana

È la patria del Brunello di Montalcino, considerato il più longevo tra i vini italiani, ma anche del Chianti Classico, del Vino Nobile di Montepulciano, del Sassicaia e del Carmignano che spesso superano felicemente i 10 anni di età. Ci sono inoltre numerosi rossi toscani non a DOC (e anche qualche bianco) che invecchiano a lungo. Ricordiamo per esempio: Grattamacco, I Sodi di San Niccolò, Le Pergole, Torte, Montesodi, Ornellaia, Palazzo Altesi, Solaia, Tignanello, i diversi Predicato.

 

Trentino Alto Adige

Il Moscato Rosa può essere bevuto giovane ma, se di buona annata, resistere oltre vent’anni. Anche il Traminer Aromatico, che solitamente non “vive” più di 8 anni, in alcuni casi può avere durata eccezionale. Il Vin Santo Trentino “vive” 20 e più anni, mentre il Teroldego Rotaliano supera i 10 solo in casi eccezionali, così come i Cabernet Franc e i Cabernet Sauvignon, che danno il meglio di sé tra i 6 e i 10 anni.

 

Umbria

Due rossi umbri si prestano a un lungo invecchiamento, il Montefalco Sagrantino e il Torgiano Rosso Riserva. Buone capacità di invecchiamento anche del Torgiano Cabernet Sauvignon, che però raramente supera gli 8 anni.

 

Valle d’Aosta

I rossi valdostani non sono particolarmente longevi, anche se alcuni produttori del rosso Torrette vantano bottiglie che superano il decennio e il Donnas matura oltre i 6/8 anni. Eccezionale durata hanno invece due passiti, che raggiungono, in ascesa, anche i 25/30 anni: il Chambave Passito e il Nus Malvoise Passito.

 

Veneto

Un solo vino veneto si presta a lungo invecchiamento: è il Recioto Amarone della Valpolicella o semplicemente Amarone, che arriva a 12 anni e, in rari casi, anche a 20.

 

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