Il trasporto del vino

Una volta scelto il vino, non basta che la propria cantina sia idonea ad accoglierlo, bisogna anche portarvelo. Nel trasporto dei vini di qualità occorre prendere alcune precauzioni e rispettare alcune norme di legge. Tutti i vini sono sensibili agli sbalzi di temperatura, alle vibrazioni, all’esposizione alla luce: insomma, a tutto ciò che avviene durante il trasporto.

 

Quando trasportarlo

Spesso non avete realmente possibilità di scelta, per quanto riguarda il momento in cui trasportare il vino. Se appena è possibile, cercate di evitare di farlo in piena estate o nel cuore dell’inverno. Se proprio dovete effettuare il trasporto in quei periodi, cercate di approfittare delle giornate più fresche, nel primo caso, o delle più miti nel secondo caso. il vino è sensibile alle temperature estreme, specialmente al calore eccessivo, che può comprometterlo in modo non transitorio, ma definitivo, per quanto lungo possa essere (anche anni) il periodo di riposo che gli si concede successivamente, e indipendentemente dal colore, dal tipo e dall’origine. D’estate, dunque, l’automobilista approfitterà della frescura della sera o della mattina, avendo cura di scegliere l’itinerario in modo da evitare “imbottigliamenti” che potrebbero bloccare la sua vettura sotto il sole. Per percorsi più lunghi, il trasporto aereo è preferibile a quello marittimo, poiché permette di evitare l’esposizione a temperature eccessive.

 

Il vino in viaggio e la legge

Il trasporto di bevande alcoliche è sottoposto a regole particolari e a normative fiscali specifiche. L’avvenuto pagamento dell’imposta è documentato in due maniere diverse, asecondo che il vino sia già imbottigliato oppure no.

  • Per i vini imbottigliati, il documento è apposto sulla bottiglia stessa e può avere diversi aspetti: capsula fiscale, fascetta o sigillo. In questo caso, il vino può essere trasportato liberamente, senza limitazioni di quantità, nel paese d’origine, e, limitatamente a dieci casse (pari a 120 bottiglie), tra due paesi dell’Unione Europea.
  • Per il vino sfuso, come per le bottiglie prive di contrassegno fiscale, il trasportatore deve essere sempre munito di un documento di accompagnamento che sarà rilasciata dal produttore o dal venditore. Se il trasporto è fatto da un privato, la bolla è sufficiente, altrimenti ci vuole anche lo scontrino fiscale.

 

La scelta del trasportatore

Anche quando le bottiglie vengono acquistate in occasione di un’esposizione o presso il produttore, sono ancora numerosi colore che non portano via con sé le bottiglie acquistate (essendo privi del veicolo o dello spazio necessario) e preferiscono affidarne la spedizione al produttore. Generalmente il trasporto si effettua su strada. Il trasportatore incaricato dal viticoltore preleva il vino dalla cantina di produzione per portarlo al proprio deposito. Poiché spesso lavora con diversi produttori, i cui clienti possono trovarsi in ogni angolo del paese, riunisce gli ordini secondo le destinazioni.

 

Questione di giorni

Generalmente i tempi di consegna con un corriere specializzato sono di 48 ore, altrimenti possono arrivare fino a una settimana, a seconda della destinazione. Se richiedete una spedizione urgente le spese saranno a vostro carico. In generale, il trasportatore preannuncia telefonicamente il momento del suo arrivo. Se siete assenti perché non siete stati avvertiti, il vettore lascia un avviso: potrete allora scegliere tra ritirare voi stessi la merce presso il deposito del trasportatore o richiedere una nuova consegna, beninteso senza alcuna spesa aggiuntiva.

 

Attenzione: fragile!

I produttori prendono ogni precauzione affinchè le bottiglie piungano intatte al destinatario. Ogni bottiglia è alloggiata in uno scomparto separato all’interno del cartone. i più meticolosi arrivano fino ad avvolgere individualmente le bottiglie in imballaggi realizzati con diversi materiali (cartone ondulato, carta, paglia, polistirolo) per ammortizzare gli urti. I cartoni sono spesso foderati, hanno gli angoli rinforzati e sono chiusi con robusti nastri adesivi per evitare ogni rischio di sventramento.

 

Contate, controllate e (dopo) firmate

Le bottiglie sono normalmente imballate in confezioni da dodici. Se acquistate solo sei bottiglie, le spese saranno proporzionalmente maggiori. È prudente verificare con attenzione la merce al momento della consegna. Non esitate ad aprire il cartone e a controllare ogni singola bottiglia, rima di firmare la ricevuta. Una volta firmato, infatti, diventa estremamente difficile far valere i propri diritti. Se avete fatto un ordine diversificato e in più colli, assicuratevi che vi siano stati consegnati tutti i prodotti che avevate richiesto. Con queste precauzioni, non si vuole metter in dubbio la correttezza del trasportatore, ma si cerca semplicemente di evitare che possano sorgere controversie.

 

La convenienza degli acquisti collettivi

Per beneficiare di migliori condizioni di spedizione (fino alla spedizione gratuita), è possibile raggruppare i propri acquisti con quelli di colleghi e amici. Si potrà quindi dare al produttore un solo indirizzo di consegna, quello di chi si incarica dell’ordine, da cui poi si provvederà alla distribuzione delle bottiglie agli altri membri del gruppo. Non dimenticate che si paga sempre all’ordine (a meno che non siate un cliente abituale): assicurarsi quindi di avere ricevuto da ogni singolo partecipante all’acquisto la sua quota, prima di trasmettere l’ordine e il pagamento al fornitore.

 

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