D.O.C.G. Recioto di Soave

La D.O.C.G. Recioto di Soave è riservata ai vini Recioto di Soave, Recioto di Soave Classico e Recioto di Soave Spumante che rispondono alle condizioni ed ai requisiti stabiliti dal disciplinare.

Il vino a D.O.C.G. Recioto di Soave è un vino dolce, di grande struttura, con colori molto intensi. Le uve Garganega raggiungono il massimo grado zuccherino preservando al meglio le componenti acide, che saranno fondamentali per caratterizzare questi vini. Infatti, ciò che distingue il vino di questa denominazione dagli altri passiti, è la fase fermentativa che privilegia gli aspetti riduttivi per ottenere vini che accanto alla componente di dolcezza e struttura, riportino le caratteristiche di fruttato della Garganega, esaltandone la vivacità data una componente acida importante.  L’uva appassita nei “fruttai”, subisce una riduzione del tenore d’acqua, con conseguente aumento della concentrazione di zuccheri; tali zuccheri, durante il periodo di appassimento e di surmaturazione, vengono in parte metabolizzati modificando il rapporto fruttosio/glucosio a favore del primo che determina una maggiore sensazione di dolce: tale aspetto è un elemento peculiare e caratterizzante il Recioto di Soave. Durante la fase di appassimento inoltre, grazie anche alla formazione di una sottile muffa sugli acini, detta “muffa nobile”, aumenta anche la produzione di polifenoli e di altre sostanze aventi effetti sui profumi e sapori intensi, peculiari del Recioto.  Il Recioto di Soave, risulta così un vino caratterizzato da un colore giallo carico che acquista riflessi dorati con l’invecchiamento, da un profumo intenso, fruttato ed un sapore gradevolmente, pieno, dolce e sapido, caldo, di mandorla. La Garganega ha trovato nel Trebbiano di Soave il partner ideale per conferire al vino sapidità e vivacità da accostare alla struttura ed alla densità tipiche della Garganega stessa.

I vini a D.O.C.G. Recioto di Soave devono essere ottenuti dalle uve provenienti dai seguenti vigneti:

  • Garganega per almeno il 70%
  • per il rimanente da uve del vitigno Trebbiano di Soave (nostrano)  

Nell’ambito massimo del 30% di uve Trebbiano di Soave (nostrano) e fino ad un massimo del 5% possono altresì concorrere le uve provenienti dai vitigni a bacca bianca ammessi alla coltivazione per la Provincia di Verona.

Le uve atte a produrre i vini a D.O.C.G. Recioto di Soave devono essere prodotte nella zona che comprende in tutto o in parte il territorio dei comuni di Soave, Monteforte d’Alpone, San Martino Buon Albergo, Mezzane di Sotto, Roncà, Montecchia di Crosara, San Giovanni Ilarione, Cazzano di Tramigna, Colognola ai Colli, Caldiero, Illasi e Lavagno in provincia di Verona.

Le uve atte a produrre il vino D.O.C.G. Recioto di Soave Classico, devono essere prodotte nella zona riconosciuta con decreto ministeriale 23 ottobre 1931, che comprende in parte il territorio dei comuni di Soave e Monteforte d’Alpone.

 

Norme per la viticoltura

Le condizioni ambientali e di coltura dei vigneti destinati alla produzione dei vini a D.O.C.G. Recioto di Soave devono essere quelle tradizionali della zona e, comunque, atte a conferire alle uve ed al vino derivato le specifiche caratteristiche di qualità. Le viti devono essere allevate a spalliera semplice o doppia, o a pergola veronese con potatura tradizionale. Rispetto alla resa massima di uva ammessa alla produzione per i vini di cui alla D.O.C. Soave il quantitativo massimo di uva da mettere a riposo per la produzione dei vini a D.O.C.G. Recioto di Soave, dopo aver operata la tradizionale cernita delle uve, è di 9 tonnellate per ettaro di vigneto in coltura specializzata. Tale quantitativo deve essere costituito da uve della varietà Garganega ed eventualmente della varietà Trebbiano di Soave fino ad un massimo del 20% del peso fresco delle uve poste a riposo. Le rimanenti uve ottenute dai vigneti idonei alla produzione dei vini a D.O.C. Soave, fino alla resa massima ad ettaro prevista dal relativo disciplinare di produzione, hanno diritto ad essere classificate con la D.O.C. Le operazioni di conservazione delle uve destinate alla produzione dei vini a D.O.C.G. Recioto di Soave, nonché di vinificazione delle stesse, devono aver luogo unicamente nell’ambito dell’intero territorio amministrativo dei comuni rientranti, in tutto o in parte, nella zona delimitata del disciplinare di produzione del vino a D.O.C. Soave. La resa massima in vino finito delle uve, selezionate e messe a riposo, per la D.O.C.G. Recioto di Soave non deve essere superiore al 40%; la resa massima, in prodotto finito, del vino a D.O.C.G. Recioto di Soave tipologia spumante non deve essere superiore ai 42%.

La D.O.C.G. Recioto di Soave può essere utilizzata per designare il vino spumante ottenuto con mosti e/o vini che rispondono alle condizioni e ai requisiti stabiliti nel disciplinare e a condizione che la spumantizzazione avvenga a mezzo fermentazione naturale, in ottemperanza alle vigenti norme sulla preparazione degli spumanti. La preparazione del vino a denominazione di origine controllata e garantita deve avvenire nella zona di produzione del vino Soave. La menzione classico è riservata al vino a D.O.C.G. Recioto di Soave, ad esclusione della versione spumante, ottenuto da uve provenienti dalla zona corrispondente delimitata che è compresa nel territorio del vino a D.O.C. Soave classico riconosciuto con decreto del Presidente della Repubblica 21 agosto 1968.

 

Caratteristiche dei vini al consumo

I vini di cui alla presente denominazione di origine controllata e garantita, all’atto dell’immissione al consumo, devono rispondere alle seguenti caratteristiche:

Recioto di Soave

  • colore: giallo dorato
  • odore: intenso e fruttato anche con sfumature di vaniglia
  • sapore: dolce, vellutato rotondo, eventualmente con sfumature di vaniglia, anche vivace come da tradizione
  • titolo alcolometrico volumico minimo: 12,00% vol.
  • acidità totale minima: 5,0 g/l
  • estratto non riduttore minimo: 27,0 g/l
  • zuccheri riduttori residui: minimo 70,0 g/l

Recioto di Soave Spumante

  • spuma: fine e persistente
  • colore: giallo dorato, più o meno intenso
  • odore: gradevole, intenso e fruttato
  • sapore: abboccato e dolce, vellutato, armonico, di corpo
  • titolo alcolometrico volumico minimo: 11,50% vol.
  • acidità totale minima: 5,0 g/l
  • estratto non riduttore minimo: 24,0 g/l
  • zuccheri riduttori residui: minimo 70,0 g/l

 

Immissione al consumo

Le bottiglie di vino a D.O.C.G. Recioto di Soave devono essere, anche per quanto riguarda l’abbigliamento, consoni ai tradizionali caratteri di un vino di pregio. Per il confezionamento del vino, nella versione non spumante, deve essere utilizzato esclusivamente il tappo in sughero raso bocca. Per il vino a D.O.C.G. Recioto di Soave, anche nella versione spumante, deve essere obbligatoriamente indicata l’annata di produzione delle uve da cui il vino così qualificato è stato ottenuto; esso non può essere immesso al consumo prima del 1° settembre dell’anno successivo alla vendemmia. 

 

DISCIPLINARE

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