D.O.C.G. Franciacorta

La Denominazione di Origine Controllata e Garantita Franciacorta (D.O.C.G. Franciacorta) è riservata al vino ottenuto esclusivamente con la rifermentazione in bottiglia e la separazione del deposito mediante sboccatura, per le seguenti tipologie: Franciacorta, Franciacorta SatènFranciacorta RoséFranciacorta millesimatoFranciacorta riserva.

La zona di produzione delle uve destinate alla produzione dei vini a D.O.C.G. Franciacorta ricade nella provincia di Brescia e comprende i terreni vocati alla qualità di tutto il territorio dei comuni di Paratico, Capriolo, Adro, Erbusco, Cortefranca, Iseo, Ome, Monticelli Brusati, Rodengo Saiano, Paderno Franciacorta, Passirano, Provaglio d’Iseo, Cellatica e Gussago, nonché la parte del territorio dei comuni di Cologne, Coccaglio, Rovato e Cazzago S. Martino e parte del territorio del comune di Brescia.

 

I vini a D.O.C.G. Franciacorta devono essere ottenuti da uve provenienti dai seguenti vitigni:

  • Chardonnay e/o Pinot Nero: minimo 50%
  • Pinot Bianco: fino a un massimo del 15%

Per la produzione del Franciacorta Rosé, la percentuale delle uve Pinot Nero vinificate in rosato deve essere almeno il 25% del totale, mentre per la produzione del Franciacorta Satèn non è consentito l’impiego delle uve Pinot Nero

La produzione massima di uva a ettaro è 10 tonnellate e il titolo alcolometrico volumico naturale minimo è 9,5 per tutte le tipologie di vino.

Per tutti i vini a D.O.C.G. Franciacorta la resa massima da uva a vino base, prima delle operazioni di presa di spuma, è pari al 65%. In vinificazione è consentita l’eventuale maggiore resa in vino base, fino ad un massimo del 6% ,che non ha diritto alla denominazione D.O.C.G. Franciacorta ma potrà essere impiegato per la produzione di I.G.T. Sebino. Qualora la resa complessiva superi il suddetto limite di resa (65% e relativo 6%) tutto il vino ottenuto perde il diritto alla D.O.C.G. Franciacorta ma potrà essere destinato alla produzione di I.G.T. Sebino.

I vini a D.O.C.G. Franciacorta a partire dalla data del tiraggio (imbottigliamento), iniziano un periodo minimo obbligatorio di affinamento sui lieviti, fino alla sboccatura, così indicato (durata minima in mesi):

  • Franciacorta : 18
  • Franciacorta Rosé : 24
  • Franciacorta Satèn : 24
  • Franciacorta millesimato : 30
  • Franciacorta Rosé millesimato : 30
  • Franciacorta Satèn millesimato : 30
  • Franciacorta riserva : 60
  • Franciacorta Rosé riserva : 60
  • Franciacorta Satèn riserva : 60 

Le operazioni di tiraggio possono iniziare dal 1° febbraio successivo alla vendemmia dalla quale è stato ricavato il vino base più giovane. L’elaborazione del Franciacorta Rosé può essere ottenuta con la miscela di vini di colore differente.

 

 

Caratteristiche dei vini al consumo

I vini a D.O.C.G. Franciacorta, all’atto dell’immissione al consumo, devono avere le seguenti caratteristiche:

Franciacorta

  • spuma: fine, intensa
  • colore: dal giallo paglierino più o meno intenso, fino al dorato
  • odore: fine, delicato ampio e complesso con note proprie della rifermentazione in bottiglia
  • sapore: sapido, fresco, fine ed armonico
  • titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,50% vol.
  • acidità totale minima: 5,0 g/l
  • estratto non riduttore minimo: 14,0 g/l
  • è consentita l’immissione al consumo delle seguenti tipologie di sapore: dosaggio zero, extra brut, brut, extra dry, sec e demi-sec nel rispetto dei limiti di zucchero previsti dalla normativa comunitaria

Franciacorta millesimato

  • spuma: fine, intensa
  • colore: dal giallo paglierino più o meno intenso, fino al dorato
  • odore: fine, delicato ampio e complesso con note proprie della rifermentazione in bottiglia
  • sapore: sapido, fresco, fine ed armonico
  • titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,50% vol.
  • acidità totale minima: 5,0 g/l
  • estratto non riduttore minimo: 15,0 g/l
  • è consentita l’immissione al consumo delle seguenti tipologie di sapore: dosaggio zero, extra brut, brut ed extra dry nel rispetto dei limiti di zucchero previsti dalla normativa comunitaria

Franciacorta riserva

  • spuma: fine, intensa
  • colore: dal giallo paglierino più o meno intenso, fino al giallo dorato con eventuali riflessi ramati
  • odore: note complesse ed evolute proprie di un lungo affinamento in bottiglia
  • sapore: sapido, fine ed armonico
  • titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,50% vol.
  • acidità totale minima: 5,0 g/l
  • estratto non riduttore minimo: 15,0 g/l
  • è consentita l’immissione al consumo delle seguenti tipologie di sapore: dosaggio zero, extra brut e brut nel rispetto dei limiti di zucchero previsti dalla normativa comunitaria

Franciacorta Rosé

  • spuma: fine, intensa
  • colore: rosa più o meno intenso
  • odore: fine, delicato, ampio, complesso, con sentori tipici del Pinot nero e con note proprie della rifermentazione in bottiglia
  • sapore: sapido, fresco, fine ed armonico
  • titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,50% vol.
  • acidità totale minima: 5,0 g/l
  • estratto non riduttore minimo: 15,0 g/l
  • è consentita l’immissione al consumo delle seguenti tipologie di sapore: dosaggio zero, extra brut, brut, extra dry, sec e demi-sec nel rispetto dei limiti di zucchero previsti dalla normativa comunitaria

Franciacorta Rosé Millesimato

  • spuma: fine, intensa
  • colore: rosa più o meno intenso con possibili riflessi ramati
  • odore: ampio, complesso, con sentori tipici del Pinot nero e con note proprie della rifermentazione in bottiglia
  • sapore: sapido, fresco, fine ed armonico
  • titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,50% vol.
  • acidità totale minima: 5,0 g/l
  • estratto non riduttore minimo: 15,0 g/l
  • è consentita l’immissione al consumo delle seguenti tipologie di sapore: dosaggio zero, extra brut, brut ed extra dry nel rispetto dei limiti di zucchero previsti dalla normativa comunitaria

Franciacorta Rosé Riserva

  • spuma: fine, intensa
  • colore: rosa più o meno intenso con possibili riflessi ramati
  • odore: complesso, evoluto con sentori tipici del Pinot nero e con bouquet proprio di un lungo affinamento in bottiglia
  • sapore: sapido, fresco, fine ed armonico
  • titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,50% vol.
  • acidità totale minima: 5,0 g/l
  • estratto non riduttore minimo: 15,0 g/l
  • è consentita l’immissione al consumo delle seguenti tipologie di sapore: dosaggio zero, extra brut brut nel rispetto dei limiti di zucchero previsti dalla normativa comunitaria

Franciacorta Satén

  • spuma: persistente, cremosa
  • colore: giallo paglierino intenso
  • odore: fine, delicato, con note proprie della rifermentazione in bottiglia
  • sapore: sapido, cremoso, fine ed armonico
  • titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,50% vol.
  • acidità totale minima: 5,0 g/l
  • estratto non riduttore minimo: 14,5 g/l
  • pressione massima: 5 atm.
  • è consentita l’immissione al consumo solo nella tipologia brut

Franciacorta Satén Millesimato

  • spuma: persistente, cremosa
  • colore: dal giallo paglierino più o meno intenso fino al giallo dorato
  • odore: fine, complesso con note proprie della rifermentazione in bottiglia
  • sapore: sapido, cremoso, fine ed armonico
  • titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,50% vol.
  • acidità totale minima: 5,0 g/l
  • estratto non riduttore minimo: 14,5 g/l
  • pressione massima: 5 atm.
  • è consentita l’immissione al consumo solo nella tipologia brut

Franciacorta Satén Riserva

  • spuma: persistente, cremosa
  • colore: giallo dorato più o meno intenso
  • odore: note complesse ed evolute proprie di un lungo affinamento in bottiglia
  • sapore: sapido, fine ed armonico
  • titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,50% vol.
  • acidità totale minima: 5,0 g/l
  • estratto non riduttore minimo: 15,0 g/l
  • pressione massima: 5 atm.
  • è consentita l’immissione al consumo solo nella tipologia brut

 

DISCIPLINARE

Download

D.O.C.G. Franciacorta.pdf

Download

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *