D.O.C.G. Carmignano

La D.O.C.G. Carmignano (riconosciuta con D.P.R. 20 ottobre 1990), è riservata ai soli vini rossi prodotti in una determinata regione della Toscana ossia nella fascia collinare tra i 250 ed i 400 m s.l.m. dei comuni di Carmignano e Poggio a Caiano, in Provincia di Prato.

Il Carmignano D.O.C.G., che rappresenta la D.O.C.G. più piccola d’Italia con una superficie vitata totale di circa 220 ettari, deve essere ottenuto dalle uve provenienti dai seguenti vigneti:

  • Sangiovese minimo 50%
  • Canaiolo nero fino al 20%
  • Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon, da soli o congiuntamente, dal 10 al 20%
  • Trebbiano toscano, Canaiolo bianco e Malvasia del Chianti, da soli o congiuntamente, fino ad un massimo del 10%.

Possono concorrere alla produzione di detto vino le uve di altri vitigni a bacca rossa idonei alla coltivazione nell’ambito della Regione Toscana fino ad un massimo del 10% del totale.

 

Norme per la viticoltura

Le condizioni ambientali e di coltura dei vigneti destinati alla produzione del Carmignano D.O.C.G. devono essere quelle tradizionali della zona e, comunque, atte a conferire alle uve, al mosto e al vino derivato le specifiche caratteristiche di qualità. Sono pertanto da considerarsi idonei unicamente i vigneti collinari di giacitura e orientamento adatti, i cui terreni, situati a un’altitudine non superiore ai 400 metri, siano derivati da calcari marnosi di tipo alberese e scisti argillosi (eocene) e arenarie (oligocene). I sesti di impianto, le forme di allevamento e i sistemi di potatura devono essere quelli generalmente usati o, comunque, atti a non modificare le caratteristiche delle uve e del vino.
La resa massima di uva per ettaro di coltura specializzata non deve superare le 8 tonnellate. La resa massima dell’uva in vino non deve essere superiore al 70%. Qualora superi detto limite ma non il 75% l’eccedenza non ha diritto alla D.O.C.G. Oltre il 75% decade il diritto alla D.O.C.G. per tutto il prodotto.

 

Norme per la vinificazione

Le operazioni di vinificazione, di invecchiamento obbligatorio e di imbottigliamento devono essere effettuate nell’interno della zona di produzione delle uve. Le uve devono assicurare un titolo alcolometrico volumico naturale minimo di 12,00% vol.

 

Caratteristiche dei vini al consumo

Il Carmignano D.O.C.G. all’atto dell’immissione al consumo, deve rispondere alle seguenti caratteristiche:

  • colore: rubino vivace, intenso, tendente al granato con l’invecchiamento
  • odore: vinoso con profumo intenso, anche di mammola, e con più pronunciato carattere di finezza per l’invecchiamento
  • sapore: asciutto, sapido, pieno, armonico, morbido e vellutato
  • titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,50% vol.
  • acidità totale minima: 4,5g/l
  • estratto non riduttore minimo: 22,0 g/l. 6.2

 

Immissione al consumo

Il Carmignano D.O.C.G. non può essere immesso al consumo prima del l° giugno del secondo anno successivo a quello di produzione delle uve. Qualora venga immesso al consumo a partire dal 29 settembre (giorno di S. Michele e festa di Carmignano) del terzo anno successivo a quello di produzione delle uve, potrà portare in etichetta la menzione “Riserva”. Il periodo di invecchiamento di cui sopra deve essere effettuato in botti di rovere e/o di castagno per almeno 8 mesi (per almeno 12 mesi per il “Riserva”).

 

 

DISCIPLINARE

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